Posts contrassegnato dai tag ‘cyberbullismo’

Evidentemente troppo usa a frequentare l’ambiente di distributori di panzane come “La Repubblica”, l’Oca Sapiens/Sylvie Coyaud fantasizza su mie presunte allucinazioni visive, riguardo il fatto che Ugo Bardi/Effetto Cassandra stia focalizzando il suo blog un po’ troppo su un misero lettore e commentatore come me, invece che su argomenti piu’ degni.

Eppure basta un po’ di Google per raccogliere le esternazioni del Nostro riguardo il Vostro. Proviamoci:

Veramente, i negazionisti climatici si sono ridotti a battutine sceme tipo “non sapete leggere l’inglese”. Davvero squallido; il problema è che trovano sempre qualche fesso che gli da retta

Comunque, è vero che lo stile del commento dell’anonimo suona molto vicino a quello del classoico Tafano climatico, ovvero Morabito. Forse dovrei bloccare i commenti anonimi, ma per ora lasciamo perdere

Beh, senza offesa per i tafani in generale, sembra effettivamente che le loro competenze di inglese non siano gran che.”

Il 05 maggio 2010 alle 22:57, sembre Bardi scrive:

Comunque, questo tafano deve essere stato ibridato con un troll in qualche laboratorio…..

Bardi il 06 maggio 2010 alle 10:23:

I tafani, secondo me, sono bestie brutte e antipatiche che abbondano, per esempio, in vicinanza degli allevamenti di cammelli in Medio Oriente

c’è tutto uno spettro di gente che va dai negazionisti più rozzi, tipo quelli che scrivono “Ebreo” sotto le foto di Michael Mann a quelli che si presentano con aspetto soave e civilizzato; tipo, da noi, il tafano climatico

Beh, non mi aspettavo che i tafani avessero un senso dell’umorismo e questo commento me lo conferma

  • Blog di Bardi “Mentre noi chiacchieriamo“. Bardi mette un link a un mio commento, questa volta nel testo del blog (12 ottobre 2010):

“c’è ancora chi si gratta la testa su messaggi di posta elettronica vecchi di 10 anni”

Bardi commenta il 12 ottobre 2010 alle 18:54, rispondendo al mio invito a non dedicare il suo blog a discutere della mia persona:

Bravo Morabito, anche quando appari con il tuo vero nome ti comporti con l’intelligenza e la finezza di un vero tafano. Riesci a ronzare dando fastidio a tutti, senza mai dire qualcosa di concreto

Continua poi il 13 ottobre 2010 alle 22:19, quando faccio notare come pure l’Oca non possa esimersi dall’inserire commentini su di me:

Ci godi a pensare che tutti si occupino di te, vero? Beh, continua pure a ronzare, se ti diverti

Dulcis in fundo, di nuovo Bardi mi nomina in un altro commento, datata 14 ottobre 2010 alle 22:31:

Lo so che non sei Morabito; lui è troppo vanitoso per presentarsi sotto falso nome 🙂

Non penso di aver bisogno di prove ancora piu’ preponderanti, anche perche’ i tentativi miserandi di Bardi di spostare il discorso su di me piuttosto che rispondere alle mie critiche ai suoi ragionamenti quando campati in aria, quei tentativi capitano praticamente tutte le volte che mi permetto di scrivere quelle critiche: al punto da evocare reazioni al limite del pavloviano, come si vede nell’ultimo commento della serie. Comunque per essere chiaro al 1000%:

  1. Degli insultini vari con i quali il Bardi imbratta il suo blog nel vano tentativo di colpire un lettore e commentatore come me, non me ne potrebbe importare meno. Il suo blog e’ “casa sua” e se la puo’ lordare come gli pare.
  2. Non “godo a pensare che tutti si occupino” di me. Infatti, se cosi’ fosse sarei ancora commentatore fisso dall’Oca, dove appunto avevo invece notato con disappunto come l’autrice avesse cominciato a nominarmi due giorni ogni tre. E notato quello, me ne sono andato.
  3. Me ne sono andato anche dal blog di Fratus, il creazionista che alle mie obiezioni ha risposto ricamando analisi a distanza sulla mia coerenza religiosa e filosofica.
  4. Se pero’ l’Oca e il Fratus possono essere un caso, il fatto che capiti di nuovo con il Bardi e’ notevole, e da’ da pensare. Fa anche il paio con anni di esperienze a commentare in vari blog cambioclimatisti in inglese, dove guarda caso spesso le “risposte” alle mie domande sono tiritere di insulti e sedute di telepsicanalisi

Bardi faccia quello che vuole. Ma se fra tutte le cose che succedono al mondo, il suo focus deve essere il sottoscritto, insomma, e’ come se Cassandra avesse perduto tempo a criticare l’ultimo pescatore del regno di Priamo: una cosa oltre ogni senso del ridicolo.